{"id":22367,"date":"2020-06-12T11:41:41","date_gmt":"2020-06-12T10:41:41","guid":{"rendered":"https:\/\/kundalini-reiki-healing.net\/?p=22367"},"modified":"2025-11-28T16:55:07","modified_gmt":"2025-11-28T15:55:07","slug":"il-radicamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wolfchorus.net\/krh\/il-radicamento\/","title":{"rendered":"Il Radicamento"},"content":{"rendered":"<h6 style=\"text-align: justify;\">Il Radicamento \u00e8 una pratica molto utile per ritrovare equilibrio, benessere, energia fisica e per riattivare la connessione alla vita, al qui ed ora. Dopo un periodo di stress, di preoccupazioni o anche di intense pratiche spirituali possiamo sentirci spossati, confusi, disorientati e, a livello fisico, possiamo provare nausea, giramenti di testa, vertigini. Il radicamento in questi casi pu\u00f2 esserci di grande aiuto, riconnettendoci alle energie di Madre Terra e consentendoci di scaricare tutte le emozioni negative che abbiamo accumulato, in modo che vengano trasmutate dagli elementi. E\u2019 una pratica semplice che chiunque pu\u00f2 fare, richiede pochi minuti di tempo e non necessita di esperienza nella meditazione.<\/h6>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ideale sarebbe farlo in uno spazio aperto, a diretto contatto col terreno*, ma se le condizioni metereologiche non lo consentissero o se non si dispone di uno spazio tranquillo in cui potersi rilassare, lo si pu\u00f2 fare tranquillamente nell\u2019intimit\u00e0 della propria abitazione o della propria stanza, immaginando di essere in un luogo in natura in cui ci si senta a proprio agio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono vari esercizi di radicamento, di seguito proporr\u00f2 quello che preferisco. Chi lo esegue dovrebbe stare seduto, coi piedi ben posizionati sul terreno o sul pavimento:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Chiudi gli occhi, fai qualche respiro profondo, rilassati e sentiti entrare in uno stato di profonda serenit\u00e0 e pace.<\/li>\n<li>Inizia a sentire l\u2019energia della Terra su cui sei seduto (o su cui immagini di essere seduto). Cerca di percepirne il flusso, sentilo risalire dentro di te e guidalo con l\u2019immaginazione o con una sorta di spinta corporea seguendo la linea della colonna vertebrale, fino ad arrivare alla testa.<\/li>\n<li>Ora senti l\u2019energia fuoriuscire dalla testa e riversarsi lievemente tutt\u2019intorno a te per poi ricadere e rientrare nelle viscere della terra.<\/li>\n<li>Immagina ora radici luminose che si estendono dalle piante dei tuoi piedi e si diramano in profondit\u00e0 nella terra. Immaginale estendersi e radicarsi sempre pi\u00f9 in profondit\u00e0. Poi comincia a sentire l\u2019energia della terra che risale attraverso le radici nutrendoti e rigenerandoti.<\/li>\n<li>Immagina nuovamente il flusso di energia terrestre risalire dentro di te, ripeti la visualizzazione con cui hai iniziato cercando di sincronizzarla ai tuoi cicli respiratori in modo che, durante la fase di inspirazione, l\u2019energia risalga attraverso i tuoi centri energetici, per poi ricadere dolcemente intorno a te e poi nel terreno durante la fase di espirazione.<\/li>\n<li>Continua l\u2019esercizio fino a che lo trovi piacevole e rilassante, poi resta sul posto per qualche minuto se puoi, ringrazia le energie terrestri e rifletti su quello che hai provato.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 favorire il radicamento anche partendo dall\u2019alimentazione, consumando verdure come patate, carote, topinambur, barbabietole o altri tuberi che crescono nel terreno, oppure indossando o tenendo in tasca pietre di colore rosso o nero come diaspro rosso, tormalina nera, ematite, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* <em>Recenti studi scientifici hanno dimostrato che praticare il radicamento a diretto contatto col terreno, aiuta a prevenire e ad eliminare le infiammazioni, a contrastare stress e dolore, inoltre migliora il sonno, accelera la guarigione delle ferite e riduce la viscosit\u00e0 del sangue, migliorando la circolazione e aiutando a prevenire la formazione di coaguli.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Radicamento \u00e8 una pratica molto utile per ritrovare equilibrio, benessere, energia fisica e per riattivare la connessione alla vita, al qui ed ora. Dopo un periodo di stress, di preoccupazioni o anche di intense pratiche spirituali possiamo sentirci spossati, confusi, disorientati e, a livello fisico, possiamo provare nausea, giramenti di testa, vertigini. Il radicamento in questi casi pu\u00f2 esserci di grande aiuto, riconnettendoci alle energie di Madre Terra e consentendoci di scaricare tutte le emozioni negative che abbiamo accumulato, in modo che vengano trasmutate dagli elementi. E\u2019 una pratica semplice che chiunque pu\u00f2 fare, richiede pochi minuti di tempo e non necessita di esperienza nella meditazione. L\u2019ideale sarebbe farlo in uno spazio aperto, a diretto contatto col terreno*, ma se le condizioni metereologiche non lo consentissero o se non si dispone di uno spazio tranquillo in cui potersi rilassare, lo si pu\u00f2 fare tranquillamente nell\u2019intimit\u00e0 della propria abitazione o della propria stanza, immaginando di essere in un luogo in natura in cui ci si senta a proprio agio. Esistono vari esercizi di radicamento, di seguito proporr\u00f2 quello che preferisco. Chi lo esegue dovrebbe stare seduto, coi piedi ben posizionati sul terreno o sul pavimento: Chiudi gli occhi, fai qualche respiro profondo, rilassati e sentiti entrare in uno stato di profonda serenit\u00e0 e pace. Inizia a sentire l\u2019energia della Terra su cui sei seduto (o su cui immagini di essere seduto). Cerca di percepirne il flusso, sentilo risalire dentro di te e guidalo con l\u2019immaginazione o con una sorta di spinta corporea seguendo la linea della colonna vertebrale, fino ad arrivare alla testa. Ora senti l\u2019energia fuoriuscire dalla testa e riversarsi lievemente tutt\u2019intorno a te per poi ricadere e rientrare nelle viscere della terra. Immagina ora radici luminose che si estendono dalle piante dei tuoi piedi e si diramano in profondit\u00e0 nella terra. Immaginale estendersi e radicarsi sempre pi\u00f9 in profondit\u00e0. Poi comincia a sentire l\u2019energia della terra che risale attraverso le radici nutrendoti e rigenerandoti. Immagina nuovamente il flusso di energia terrestre risalire dentro di te, ripeti la visualizzazione con cui hai iniziato cercando di sincronizzarla ai tuoi cicli respiratori in modo che, durante la fase di inspirazione, l\u2019energia risalga attraverso i tuoi centri energetici, per poi ricadere dolcemente intorno a te e poi nel terreno durante la fase di espirazione. Continua l\u2019esercizio fino a che lo trovi piacevole e rilassante, poi resta sul posto per qualche minuto se puoi, ringrazia le energie terrestri e rifletti su quello che hai provato. Si pu\u00f2 favorire il radicamento anche partendo dall\u2019alimentazione, consumando verdure come patate, carote, topinambur, barbabietole o altri tuberi che crescono nel terreno, oppure indossando o tenendo in tasca pietre di colore rosso o nero come diaspro rosso, tormalina nera, ematite, ecc. * Recenti studi scientifici hanno dimostrato che praticare il radicamento a diretto contatto col terreno, aiuta a prevenire e ad eliminare le infiammazioni, a contrastare stress e dolore, inoltre migliora il sonno, accelera la guarigione delle ferite e riduce la viscosit\u00e0 del sangue, migliorando la circolazione e aiutando a prevenire la formazione di coaguli.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":34424,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-22367","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/wolfchorus.net\/krh\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/wolfchorus.net\/krh\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/wolfchorus.net\/krh\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wolfchorus.net\/krh\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wolfchorus.net\/krh\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/wolfchorus.net\/krh\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22367\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wolfchorus.net\/krh\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/wolfchorus.net\/krh\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/wolfchorus.net\/krh\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/wolfchorus.net\/krh\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}